Film turco del 2006 scritto e diretto da Reha Erdem che fu presentato in quell’anno al Festival del Cinema di Roma dopo aver girato l’Europa riscuotendo non pochi consensi, soprattutto al Filmfestival di Mannheim dove gareggiò nella categoria best film.
Beş vakit in italiano significa “cinque volte”. Secondo l’Islam un musulmano deve eseguire le preghiere rituali (salāt) cinque volte al giorno: al mattino; a mezzogiorno; a metà pomeriggio; al tramonto; un’ora e mezza dopo il tramonto.
E difatti il film è suddiviso in cinque capitoletti che scandiscono il momento della preghiera. Tali capitoli però vengono presentati anticiclicamente: si parte dalla notte con un fantastico Campo Lunghissimo notturno del paesino sovrastato dalla luna, e si conclude con una panoramica dell’orizzonte albeggiante.

Vivono di illusioni (ma chi non lo fa?), sono ancorati alla madre terra, fanno parte di essa immersi nell’erba, avvinghiati alle rocce. Ma nel finale sono costretti ad alzarsi in piedi, ad abbandonare il terreno che gli ha accuditi. Quando il primo bambino lascia la mano del padre morente, le lacrime bagneranno il suo viso di fronte ad un’alba infinitamente meravigliosa, e quando il secondo vedrà suo padre spiare la bella maestra dalla finestra capirà che l’amore è fatto soprattutto di sogni inafferrabili. I bambini sono cresciuti, ora non possono più restare sdraiati.

Purtroppo il difetto principe è che a cotanta bellezza visiva non corrisponde un racconto adeguato. Manca l’elemento imprescindibile della solida narrazione poiché le varie storie sono estremamente fragili, non incidono nello spettatore, sopratutto nella prima ora dove accade ben poco. Senza un impianto estetico di questo calibro il film sarebbe debole, ma per fortuna c’è.
Il Mereghetti sentenzia: ”... Un film che a volte rischia di affidarsi un po’ troppo al non detto e all'immagine ad effetto.” Concordo. Ma assicuro che l’immagine ad effetto fa il suo stupendo dovere.

mi hai incuriosito,lo cercherò.
RispondiEliminami hai incuriosito,lo cercherò.
RispondiEliminaHai un palato fino, cinematograficamente parlando. Potrebbe piacerti.
RispondiEliminaCiao, vorrei guardare questo film da tanto tempo ma non lo ehm trovo. Tu lo hai visto al cinema?
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