
Si è partiti da cortometraggi muti come Saffo e Priapo (1922) che potevano essere visionati soltanto da una ristretta cerchia di persone abbienti, e si è arrivati alla più recente frontiera della pornografia: l’amateur, per dirla nel linguaggio internettiano. In mezzo ci sono stati attori e attrici diventate vere e proprie icone del mondo hard, ma questo penso che lo sappiate bene.
La mia generazione è stata testimone del passaggio di consegne tra il pianeta scintillante e inarrivabile delle pellicole super curate, e quello degli home video girati anche con un semplice telefonino. Come la penso a riguardo l’ho già scritto in questo post, voglio solo sottolineare il fatto che attualmente, con le nuove tecnologie, siamo tutti dei potenziali attori porno. Roy Parsifal lo sa bene e per questo ci ha dato dentro con le produzioni amatoriali annoverando nei suoi cast tutti attori non professionisti, tralasciando ogni aspetto tecnico in favore della spontaneità e della naturalezza.
Che è amatoriale l’ho già detto, ma per capire bene cosa vuol dire bisogna vedere.
Come si sbandiera nei siti che vendono i dvd di Parsifal, l’audio è in diretta, ovvero non c’è un doppiaggio in post-produzione, così, per esempio, nella scena del bagno non si capisce nulla di ciò che dicono a causa del rimbombo e dello scrosciare della doccia. Poi ho idea che il regista non abbia scritto un copione ma abbia mandato gli attori in scena allo sbaraglio, giustappunto è da sottolineare la performance dell’amico del figlio che improvvisa dialoghi improbabili e tristissime battute con la mamma.
L’unica scena in cui si assiste ad un rapporto completo è quella tra l’idraulico e la sorella, la quale ha dei pelazzi sotto le ascelle che manco una contadina padana negli anni '60. Per il resto di scene erotiche il film è abbastanza avaro, la mamma si limita a rapporti orali o al massimo un po’ di svago con un dildo unito ad un mini-rapporto col marito, e meno male… questa donna raggiunge un grado di inchiavabilità stratosferico.
Qui c’è una clip, e attenzione ai cerchiolini rossi delle foto.

I film a sfondo "porno-edipiano" (passami il termine) mi lasciano sempre una sensazione di brivido e di fastidio. Non sono un esperto del genere, la cosa triste è che se li fanno questi film è perchè avranno un loro pubblico!
RispondiEliminaCiao alla prossima.
La ringrazio per Blog intiresny
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