venerdì 10 agosto 2012

Une histoire vertébrale

Come per Skhizein (2008) anche Une histoire vertébrale (2004) orienta il proprio contenuto in relazione al corpo. Se però nel film successivo a dettare uno stato di sofferenza corporale ci penserà un evento inatteso simboleggiato dallo scontro con un piccolo meteorite, qui i patemi sono dovuti ad una fisicità che è problematica di per sé. Nessuna rivoluzione proveniente dall’esterno quindi, solo una presa coscienza della propria condizione che Clapin rimpinza di amorevoli dettagli: per implementare l’irregolarità del collo durante la passeggiata verso casa spiccano per la loro verticalità gli alberi che costeggiano il fiume, ma è solo l’inizio perché nei restanti nove minuti c’è un costante gioco-rimando tra la condizione del singolo personaggio e la sua quotidianità, sicché lui non può che avere un cagnetto come compagno di vita ed essere appassionato di pesca, mentre lei non può che possedere uno scaltro uccelletto e non può che portare dei palloncini a passeggio (e che trovata estetica quella del filo!).

Clapin con questi ed altri sottili suggerimenti (gli appartamenti uno sopra l’altro) tende il corto al concetto di mutua integrazione ancor prima che essa venga sancita da quel bacio sulle scale.
Rispetto a Skhizein siamo chiaramente di fronte ad un lavoro più morbido e mono-interpretabile, prova ne è che anche il comparto visivo si adegua alla semplicità risultando meno elaborato, ad ogni modo questa accessibilità non svilisce la fruizione del film perché a fronte di una insindacabile chiarezza del messaggio di fondo, resta ben impresso il modo con cui esso viene accompagnato grazie ad una sintassi che ha nella creatività la sua origine più bella.

Many thanks ad Otesanek per la dritta.

Curiosità: Une histoire vertébrale pur risultando nell’essenziale sito ufficiale dell’animatore francese (link), non è catalogato dall’onnisciente IMDb.

5 commenti:

  1. su IMDB manca anche Good Vibrations , del 2009, sempre di Clapin:(

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  2. Eggià, l'ho notato pure io. Non so bene come funzioni IMDb ma credo che siano gli autori stessi (o il loro entourage) a dover aggiornare la propria pagina. Evidentemente Clapin aveva di meglio da fare :)

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  3. Semplice,lineare e piacevole...
    L'ho visto, ho sorriso...e simpaticamente l'ho apprezzato!

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  4. Sono completamente d'accordo con la tua bella analisi. :)

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